29
Nov
09

Still I’m sad

Ok, alla fine l’odissea è finita e l’ho messo su Youtube :o Non passerà certo alla storia e la gestazione è stata alquanto sofferta, più per problemi di tempo e tecnici che musicali. Poi mi sono incaponito nel voler fare la versione ’studio’ del brano e non quella ‘live’ (che ho suonato per anni) cercando addirittura di fare una specie di studio ‘filologico’ del brano; alla fine mi sono accorto di non averne le capacità né tecniche (sia di registrazione sia di esecuzione), né musicali :( Sopravviverò! L’ultimo solo è veramente un po’ ‘liberatorio’ e mi sono lasciato andare ed è venuto fuori qualcosa di vagamente blackmoriana sia nell’intenzione, sia nell’anarchico modo di eseguirlo; peccato che sia un po’ fuori contesto, cioé improvviso in uno stile blackmoriano degli anni ‘90 mentre il brano a cui faccio riferimento è del ‘76. Ma come dico spesso l’importante è divertirsi e far casino, no?

Alzare il volume!!!!! (soprattutto dal minuto 5:36!!!!)

Il prossimo lo farò proprio stile concerto rock: dall’inizio alla fine in un sol fiato (sperando di resistere nonostante l’età)

27
Nov
09

Che lavoraccio!

Mi riferisco al mio e alla nuova registrazione; ultimamente non ho mai tempo, sono in chiusura di trimestre ed ho circa una verifica a settimana da correggere più udienze e riunioni varie. Quindi ho scelto di cambiare modo di lavorare per il prossimo brano: farlo a pezzi! :D In tutti i sensi: distruggerlo e registralo ‘a pezzi’. Certo, è poi un bel problema mixarlo e farne un video coerente, ma non ho altre possibilità in questo periodo. Le registrazioni sono finite ora devo solo trovare il tempo di mettere insieme il tutto, speriamo bene.

09
Nov
09

Lavori conclusi (forse)

Vi ricordate che stavo ‘moddando’ la mia Squier? Oggi, in uno dei rarissimi ritagli di tempo di questa settimana stracolma di impegni lavorativi, ho deciso di concludere il lavoro. Ho dovuto persino comprarmi un piccolo saldatore – va beh, costato 5 euro, pensavo molto di più – e tentare di usarlo; non sono mai stato bravo a saldare, ma sono un po’ uno zuccone e quindi…

Ok, non vincerò di certo il premio di ’saldatore dell’anno’, ma l’importante è che funzioni; funziona? Ehm, no! :( O meglio andava, ma c’era un certo ronzio e poi un pickup aveva il suono che andava e veniva: uffi! Lasciamo perdere le foto e rifacciamo le saldature come si deve: che stress!

Stavolta funziona tutto a dovere :lol: Per fortuna non avevo già rimesso le corde altrimenti… Ok, ora, grazie all’acquisto fatto presso un’utente di MusicOff, la mia infima Squier ha due pickups decenti: un Di Marzio 404 al manico e un DiMarzio 420 al ponte, tutte e due della serie Virtual Vintage Solo (già il nome è un programma!) Ho poi chiuso il tutto, montato le corde (più in fretta dell’ultima volta: che ci stia riprendendo la mano?) e fatto una veloce prova con Guitar Rig 4: ok, sono soddisfatto, la mia Squier ha perso in secchezza e plasticosità assumendo un suono più credibile, cattivo al ponte e più blueseggiante al manico, quello che volevo. Non funzionano i toni, devo aver fatto qualche casino nei collegamenti, ma visto che non li ho mai usati non è una gran perdita; il pickup al centro (quello che annego sempre nel battipenna), un Fender, fischia di brutto perché non paraffinato, ma anche questo non lo uso mai quindi mi importa poco, anzi, sto meditando di scollegarlo come fa Blackmore ed usare un selettore a 3 vie. Ma questo magari lo farò più avanti. ;)

08
Nov
09

Last train home di Pat Metheny

Direi che di questo brano c’è ben poco da dire se non che è stupendo anche se non è il solito hard-rock da me frequentato nelle scorribande chitarristiche precedenti. Chi non vuole sorbirsi la mia solita tititera iniziale deve andare direttamente al minuto 4:47. Buon ascolto!

06
Nov
09

Probabili nuovi lavori

Non mi riferisco tanto al nuovo brano in preparazione (sarà uno shock visto che è lontano anni luce da tutto quello che ho fatto ascoltare sinora), ma al fatto che la mia nuova Squier avrà, appena trovo il tempo, una nuova serie di pickups. Trovato sul forum di MusicOff un utente che vendeva un battipenna di una Stratocaster un po’ più pompato dei pickups di serie della mia Squier nera e non ho saputo resistere. Ci siamo accordati ed è arrivato un bel pacco-bomba (l’ho ricevuto a scuola in classe ed i ragazzi, incuriositi, l’hanno soprannominato così). Ecco cosa c’era fuori dal cartone.

Se qualcuno non avesse ancora capito girandolo viene svelata la natura dell’oggetto.

Fuori dall’imballaggio si vede ancora meglio; sicuramente cambiero questo battipenna bianco, anche se non è male, e lo sostituirò con il battipenna che ho già, quello mint green un po’ invecchiato; sembra facile, ma è un lavoraccio!

Considerando che non ho più il saldatore, la vedo dura districarmi in mezzo a tutti questi fili: speriamo bene!

31
Ott
09

Circles di Joe Satriani

Visto che oggi è Halloween (festa che odio perché non è una nostra tradizione e come al solito ci lasciamo ‘intortare’ dimenticando altre festività più nostre) ho deciso, molto in sordina, di farvi un bel regalino da ‘Festa dell’orrore’: un pseudo-blackmoriano che suona Satriani ovvero una mission impossible. Stavolta l’introduzione non è demenziale come l’altra volta, perciò chi la volesse saltare basta andare al minuto 3.50
Mi auguro che nessuno, dopo l’ascolto, abbia la voglia di prendere la propria chitarra e… magari picchiarmela in testa  :lol:

Oggi youtube dà i numeri ed è lentissimo a caricare, speriamo meglio nei prossimi giorni. :(

30
Ott
09

Non sono sparito

Anche se le apparenze sembrano dire il contrario non sono sparito proprio per nulla! La verità è che sono impegnatissimo con il lavoro che mi occupa più del solito a causa di tanti cambiamenti, cambiamenti che non sembrano finire mai. Poco è quindi il tempo per reimparare qualche pezzo e, come se non bastasse, l’unico giorno libero che ho per registrare è il venerdì mattina: occupato quello vuol dire saltare una settimana intera. Il pezzo, di Joe Satriani, lo so da un pezzo, ma ho enormi difficoltà tecniche a montare il video: perché? Perché il brano prevede due suoni opposti e non avendo io la pedaliera del Guitar Rig (a proposito ho la versione 4 ora, uscita da meno di un mese) non avevo idea di come registrare. Alla fine devo fare tutto a pezzi e rimontare il tutto e, credetemi, non è per nulla facile. Tra l’altro sto usando un programma per registrare, Reaper, che non conosco per nulla e quindi rallento ulteriormente il tutto. Lo so, è incredibile, ci sto mettendo un mese per uno stupido pezzo di 3 minuti, ma così è e non so fare altrimenti :( .

07
Ott
09

Nuova e già vecchia?

Vi ricordate che l’altro giorno ero alle prese con l’autopsia della mia Squier Stratocaster? Ebbene in un mezzo pomeriggio e due pause pranzo mi sono dato da fare per invecchiarla un po’. Come? Beh, il battipenna mint-green l’ho comprato e l’ho chiusa lì; i potenziometri invecchiati li ho trovati e poi trattati con un po’ di carta abrasiva e grafite (mina di matita sbricciolata finemente); i copri-pickups li avrei anche avuti (la mia vecchia strato vintage), ma ho scoperto che i buchi non corrispondevano perché la distanza dei magneti era diversa. Mannaggia alla Fender che fa queste cose per rompere le scatole a noi utenti: e allora? Allora vecchio metodo, come già detto nel post precedente: a bagno nel the e nel caffé! Per il manico in acero ho usato ancora la mina della matita sbricciolata finemente e data con le dita ed un straccio morbido: ok, non sarà ortodosso, ma funziona. Il body per ora l’ho lasciato stare perché devo suonare in una rappresentazione teatrale tra due giorni e non ho tempo di intervenire su di esso. Oggi in fretta e furia ho rimontato il tutto (un’odissea, sono diventato presbite e lavorare finemente su parti piccole è stato duro); quindi ho installato una muta di corde nuove, regolate molle del tremolo (ne aveva solo due, ma ho preferito aggiungerne una terza che avevo tra i miei ‘cadaveri’ di altre chitarre), accordata e… Risultato?

http://i35.tinypic.com/28i8a3t.jpg

Quel 22° tasto mi dà proprio fastidio, ma ho scoperto che potrei segarlo via facilmente in quanto sporge sul battipenna, ma penso lo terrò comunque, mal che vada non lo uso. Non sarà proprio la Fender Strato usata dal ‘maestro’ in Made in Japan, ma ci si avvicina sufficientemente per me.

Mi sa che è proprio vero che più si invecchia e più ci si rincitrullisce.

05
Ott
09

Nuova chitarra e sua autopsia

Sì, lo so, già 3 sono troppe, ma avevo bisogno di una chitarra ‘da diporto’, una di quelle che puoi portare avanti indietro senza troppi problemi o patemi d’animo. Ho permutato un qualcosa che non mi serviva più e per 100 euro mi sono portato a casa una Squier Stratocaster modello standard, quella con il palettone.

Ho effettuato una lunga ricerca sul web per trovarne una vissuta e del colore che tanto piace a me, sunburst, ma alla fine l’ho trovata vicino a casa ed anche se è tutta nera, non mi sembrava malaccio (poi è cromaticamente uguale a quella di Blackmore in Made in Japan e scusate se è poco!). Perché così? Semplice: ho già due strato con la paletta piccola – una con manico in acero e l’altra con lo stesso in palissandro – poi ho quella vintage con il palettone e il manico in palissandro; cosa mi mancava? Una strato con palettone e manico in acero: detto fatto! Ok, lo so, non è una Fender vera, ma una ignobile Squier made in Indonesia; però in caratteri miscroscopici c’è scritto ‘by Fender’ e tanto mi basta. D’altra parte non sono mica Bi££ Gate$ e devo accontentarmi: in fondo quello che ho è già più di quanto mi serva e meriti. L’ho già usata in sala prove e nessuno si è accorto che fosse nuova e tanto meno indonesiana: il suo lavoro onesto lo fa ed è quello che mi serve.

Oggi pomeriggio ho deciso di fare la sua autopsia e, visto che non è pregiata, di renderla un po’ vintage con qualche… poi vedrete. L’ho smontata ed ho sollevato il battipenna aspettandomi amarissime sorprese.

Invece ho trovato l’interno molto ordinato e ben cablato; i pickups sono in alnico e non paiono ceramici, come sulla strato messicana prima che mettessi i pickups Di Marzio, solo i potenziometri sono di scarsa qualità, ma appena avrò messo via una trentina di euro li cambierò con qualcosa di migliore. Ha già persino lo scasso nel legno per gli humbuckers che, naturalmente, non metterò mai da fenderista incallito quale sono.

Dove sono i copri-pickups? Semplice, in una tazza con caffé e the in modo che acquistino un po’ di colorito vintage e sembrino un po’ più vissuti. La moglie guarda e scuote la testa: mi sa che ha ragione, sono pazzo!

20
Set
09

Brush with the blues

Ed ecco il mio modesto e ‘immondo’ tributo al fantastico Jeff Beck :eek: Forse l’introduzione fortemente autoironica è la parte meglio riuscita, ma considerando con chi mi sto confrontando non mi pare venuta poi così male; certo non è da Oscar, ma una sufficienza penso di meritarla, no?




Benvenuti!

Questo blog è dedicato a tutti gli appassionati di chitarre, direi quasi esclusivamente Fender, e del vecchio e sano Hard-Rock anni '70. Il mio è solo un hobby condiviso in rete quindi il sito è da considerarsi 'amatoriale'.

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