06
Mag
11

I-Spira più esperimento

Stavolta per farvi sentire i nuovi pickup I-Spira sulla mia strato ho deciso di registrare usando un microfono. Dicono tutti che il suono così sarebbe stato molto migliore, ma, a dire il vero, a me non sembra poi così tanto diverso da quando uso Guitar Rig 4. O non sono capace io di registrare con il microfono oppure… vedete un po’ voi. Di sicuro è molto più difficile così in quanto bisogna posizionare il tutto e c’è poi il propblema che parte della base rientra nel microfono, ma, soprattutto, ho grosse difficoltà ad ascoltarmi. Eh già: lavorando con tutto che ‘esce’ dal PC posso regolarmi i volumi in modo da ascoltarmi dalle casse del computer; così invece ho la base nell’orecchio destro e l’ampli, molto più alto, nel sinistro (dipende dalla mia posizione quando registro). Dove sta il problema? Evidente: se sento poco la base fatico a sentire il tempo e ad intonare i bending; insomma si complica tutto e di parecchio. Comunque ci ho provato, lodate almeno il tentativo 😉 Suono sempre abbastanza pulito per riuscire a percepire la natura dei pickup; sull’esecuzione… stendiamo un velo pietoso, ma proprio non mi ero preparato.

Annunci

6 Responses to “I-Spira più esperimento”


  1. 1 thesonofalerik
    venerdì 6 maggio, 2011 alle 21:53

    La chitarra e, soprattutto il chitarrista, suonano da Dio…oopss da Blackmore (il grande Ronnie cantava soltanto).
    Mooolto personalmente ho udito nel video un suono molto più tagliente(?) della strato rispetto alle altre tue esecuzioni, ma non saprei se sia da imputare alla “cattura live” direttamente dal Blackstar o a qualche tua regolazione più fine della strato che precedentemente accennavi avresti fatto. Sempre mooolto personalmente preferivo il sonoro dei video fatto con Guitar Rig, a mio avviso più rotondo.
    Sul fatto di trovarti meno a tuo agio registrando “live” devo proprio darti ragione: qualche sera fa, in una delle mie abituali “Jam del dopo cena” ho provato dopo anni di esecuzione in cuffia (anche se qualcuno su MusicOff ha detto che suonare così è da “fighetta”, io continuo a farlo 😆 ) ho tentato di suonare di nuovo “live” e, su canzoni della mia esclusiva compilation tutta strumentale del Maestro, che normalmente suono a occhi chiusi (ma quando?), NON PRENDEVO UNA NOTA !!!!.
    Pochi minuti dopo, all’ennesimo concerto di “scopa sul soffitto”, ho rimesso la cuffia e credo di aver eseguito la mia migliore esecuzione di Maybe Next Time degli ultimi 10 anni.

    • 2 vigilius
      venerdì 6 maggio, 2011 alle 22:01

      Il suono più tagliente l’ho proprio cercato perché mi hanno fatto notare che il video fatto precedentemente aveva una suono strato poco sferragliante e quindi poco strato 😦 Alla fine mi sa che devo fare quello che voglio io e basta perché se corro dietro a tutti non ci capisco più nulla. Il problema del registrare LIVE non sta nel live in se stesso, ma nella possibilità di ascoltare bene, in questo caso, la base. Quando suonavo sul palco potevo spostarmi e cercare il ‘mio’ spazio giusto dove sentivo quello che interessava a me; qui in casa seduto è più difficile. E se non sento bene non riesco a suonare a mio agio, purtroppo è fondamentale per me, ancor più di avere il proprio suono. Maybe next time: pezzo tanto semplice all’apparenza quanto complicatissimo nella sua resa: quel maledetto Uomo-nero fa di tutto per inventarsi un tempo tutto suo che è fuori senza mai essere fuori. Quando fa così lo odio!
      Sono curioso di sapere quale sia questa tua compilation: non è che hai la base del tuo nickname?

      • 3 thesonofalerik
        sabato 7 maggio, 2011 alle 15:10

        Tu non ti sentivi a tuo agio, ma comunque l’esecuzione era più che buona, io letteralmente mi facevo “l’effetto del guttalax” da solo.

        La compilation, ti basti sapere che non è composta da basi (non credo di poter aggiungere altro in un blog [necessiterebbe funzione SEND PM]) e quindi, nell’immediato, non posso aiutarti. Però sappi che ho già messo in moto il tam-tam per chiedere ad altri amici blackmoriani 😉 .

        Per i titoli, da buon intenditore quale sei, posso suggerirti di fare mente locale ed individuare TUTTI i brani, più E meno noti, solo strumentali con i quali mi diverto (43 anni a novembre buttati via!!!!) ad andare in parallelo o semplicemente fare da “seconda chitarra” al Maestro 🙂 (quella citata nel precedente post era un esecuzione in parallelo).

  2. 4 vigilius
    sabato 7 maggio, 2011 alle 16:07

    Purtroppo è vero non c’è la funzione PM, ma se vai su MusicOff o Youtube dovrebbe esserci 😉 Non mi dire che provi anche a suonare Anybody there che è uno dei miei incubi peggiori al punto che non ci ho mai provato.

    • 5 thesonofalerik
      sabato 7 maggio, 2011 alle 16:39

      Ebbene si. Purtroppo con risultati solo di poco superiori (per ora) dell’Effetto Guttalax…. ma ci provo e …mi piego ma non mi spezzo.
      Come anche con Snowman anche se li di chitarra c’è pochino, rispetto ai 10 minuti e rotti di quella del mio nick 😉


Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


PRIVACY POLICY E COOKIE POLICY

Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all'uso dei cookie. In alternativa è possibile rifiutare tutti i cookies cambiando le impostazioni del proprio browser oppure uscire dal sito. Qui di seguito potete trovare la gestione della privacy e dei cookie da parte di Automattic (la società che gestisce la piattaforma Wordpress.com) Privacy Policy and Cookies; per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Law.

Benvenuti!

Questo blog è dedicato a tutti gli appassionati di chitarre, direi quasi esclusivamente Fender, e del vecchio e sano Hard-Rock anni '70. Il mio è solo un hobby condiviso in rete quindi il sito è da considerarsi 'amatoriale' e non ha nessuno scopo di lucro.

Avvertenze

L'autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi all'autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001.
maggio: 2011
L M M G V S D
« Apr   Giu »
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

Visitatori

  • 131,150 visite
Follow Vigilius's Weblog on WordPress.com

Blog che seguo

Categorie

Archivio


Ritchie Blackmores Rainbow

Ritchie Blackmore's Rainbow - the ultimate resource

Mauro Principi

La musica è arte, armonia, cultura, e soprattutto cibo per l'anima.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: