07
Ago
13

Sturm und Drang – 3

Passato un po’ di tempo e nessuno mi ha chiesto di proseguire e quindi, visto il successo, io proseguo lo stesso. Arriviamo così ad un brano di cui sono abbastanza orgoglioso e vi spiego il perché.

Spirit of the sea – Il brano è dei Blackmore’s Night, ma, udite udite, non l’ho scelto io perché, vi ricordo, io ero una specie di ‘mercenario’ della chitarra, chi decideva i brani era la cantante. L’album della grande svolta di Blackmore era del 1997 e l’eco del successo di tale album non si era ancora spenta (noi eravamo solo nel 1999): veramente un gran disco (anche se era un CD)!  Ed era conosciuto anche da gente insospettabile come appunta la tizia che cantava, ma… problema: per lei il brano era troppo lungo e quindi decise di tagliare alcune strofe. Anzi ne scelse solo alcune in modo da rendere la canzone meno triste e pessimista di quanto in realtà sia; io non ero concorde su questa scelta, ma lei comandava e poi nel ritornello per me la vena malinconica rimane nel testo e nella musica e quindi l’ho lasciata fare (per me l’ha scelta anche perché nell’originale all’inizio si sente il mare). Ma non è finita qui: anche se secondo me la rende abbastanza bene con il canto, è un po’ una filastrocca anche nell’originale, lei stessa si rendeva conto che il taglio delle strofe era dovuto al fatto che era tutta cantata dall’inizio alla fine e quindi poteva stancare; quindi? Quindi mi disse di metterci qualcosa in mezzo! Già, ma cosa? Per me ho tirato fuori un mini-capolavoro e la cantante stessa mi ha fatto più volte i complimenti perché mi sono inventato un interludio che sembra veramente far parte della canzone; il buon Ritchie mi perdonerà. La mia parte inizia più o meno al minuto 2.11″ e finisce quando riprende il canto: ne sono orgogliosissimo! Anche la canzone mi piaceva molto suonarla perché era di chiara ispirazione ‘bachiana’ con quei bassi discendenti e rimango stupito ancora oggi di quanti bassi avesse la mia Ovation classica. Purtroppo o per fortuna è stata registrata in un solo take e qualche imprecisione c’è: proprio nella parte scritta da me c’è un po’ di fretta, di ansia, ma il tempo cominciava a scarseggiare ed io sapevo che i due brani più difficili dovevano ancora essere registrati. L’abbiamo registrata e messa da parte con la famosa frase: “Se avanza tempo magari la rifacciamo”; secondo voi è avanzato?

Alla fine è venuta più lunga dell’originale, ma con meno canto.

Annunci

5 Responses to “Sturm und Drang – 3”


  1. 1 Simone
    mercoledì 7 agosto, 2013 alle 19:47

    Wow non ci speravo più…che dire ormai sono un fan di Strum & Drang

  2. 3 thesonofalerik
    mercoledì 7 agosto, 2013 alle 21:24

    Beh, non ho chiesto niente perchè ……..l’attesa aumenta il phatos 😆
    Davvero un peccato non avere avuto il tempo di “rifarla”, magari (IMHO) solo una sovraincisione di una seconda chitarra sull’interludio, e invece di ottima, qual’è, diventava superlativa. 😉

    • 4 vigilius
      mercoledì 7 agosto, 2013 alle 21:34

      Sovra-incisione? Non ci ho mai pensato, era nata così e l’ho sempre suonata così; se dovessi rifarla ora dovrei impararla da capo perché ricordo poco o nulla anche se noto il mio stile. Ho uno stile? Se ascolti bene c’è simmetria: le note acute che scendono all’inizio sono poi ripetute, ma sui registri bassi. Insomma: poca fantasia ed allora rifaccio la stessa minestra con qualche variazione timbrica; le mie canzoni sono piene di cose del genere: ecco perché non sono un compositore (per vostra fortuna).


Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.


PRIVACY POLICY E COOKIE POLICY

Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all'uso dei cookie. In alternativa è possibile rifiutare tutti i cookies cambiando le impostazioni del proprio browser oppure uscire dal sito. Qui di seguito potete trovare la gestione della privacy e dei cookie da parte di Automattic (la società che gestisce la piattaforma Wordpress.com) Privacy Policy and Cookies; per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Law.

Benvenuti!

Questo blog è dedicato a tutti gli appassionati di chitarre, direi quasi esclusivamente Fender, e del vecchio e sano Hard-Rock anni '70. Il mio è solo un hobby condiviso in rete quindi il sito è da considerarsi 'amatoriale' e non ha nessuno scopo di lucro.

Avvertenze

L'autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi all'autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001.
agosto: 2013
L M M G V S D
« Lug   Set »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Visitatori

  • 146.819 visite
Follow Vigilius's Weblog on WordPress.com

Blog che seguo

Categorie

Archivio

Annunci

Ritchie Blackmores Rainbow

Ritchie Blackmore's Rainbow - the ultimate resource

Mauro Principi

La musica è arte, armonia, cultura, e soprattutto cibo per l'anima.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: