Archive Page 2

13
Mar
17

Confermo: si può!

Cosa? Suonare con 3 pedali! Bypassato anche il MicroAmp e lasciato solo l’accordatore, che pedale non è, per non dover smontare proprio tutto.

Evidentemente il sangue di Gilmour non scorre nelle mie vene e ad un vecchietto ormai più vicino ai 60 che ai 50 piacciono le cose semplici; pensare che negli anni ’80 suonavo con un rack anche se minimalista!

11
Mar
17

Sei anni!

Ogni volta che sento al telegiornale dell’anniversario del terremoto di Fukushima la memoria va a quello stesso giorno quando, uscito dal ‘mio’ negozio di musica con l’ultimo mio acquisto – la Strato Classic Player 60 – accesi la radio in auto e sentii la terribile notizia del disastro e così i due fatti si sono legati indissolubilmente. Con quella chitarra feci uno dei miei video ‘di successo’ di Youtube (Testing my FENDER STRATOCASTER Classic Player 60) in cui suono un brano vagamente blues io che di blues non ci capisco nulla: ad oggi più di 41.000 visualizzazioni, 224 valutazioni positive ed uno solo, suppongo il solito, pollice in giù e ben 224 ‘discussioni’; ancora settimana scorsa c’è chi mi ha scritto per farmi i complimenti e chiedere informazioni sulla chitarra. Beh, chi mi segue sa già che quella chitarra non esiste più: pur suonando benissimo, pure lei ha avuto il suo piccolo tsunami, ma la causa non è stata l’acqua, ma il sottoscritto: l’ho smembrata e con i suoi pezzi sono nate due chitarre diverse. Una è la famosa ‘bio-strato’ che praticamente suona identica, se non meglio, alla chitarra che acquistai 6 anni fa dimostrando così una mia teoria: il suono di un’elettrica è frutto all’80% del manico e dei pickup ed infatti quella chitarra ha proprio quelle parti che provengono dalla Classic Player 60 originale. E i pezzi rimanenti?

Qui nasce la storia della ‘Strato del bù’ (ci sono pure i video che documentano il tutto): con ciò che mi era rimasto della CP60 – quindi il corpo, il ponte, le meccaniche, la piastra del manico e poco altro – ho fatto del bricolage ed è nata una nuova chitarra che mi sta dando molte soddisfazioni dato che ultimamente suono solo questa. Eccola in qualche scatto casalingo.

Il nero-sporco che si vede dove si appoggia il braccio (in realtà è di più di quello che la foto mostra) e frutto proprio dei miei maglioni in pile che utilizzo quando suono in casa o con mio fratello e i suoi compagni di classe, una volta al mese, in sala prove: la sto reliccando ‘naturalmente’.

Le plastiche derivano da chissà dove e si sono ingiallite naturalmente – il battipenna dev’essere della strato messicana, che non ho più, acquistata nel 2009 – e i pickup sono degli ottimi Di Marzio della serie Area.

Il manico è un AllParts licenced by Fender che ho sempre amato per le sue venature e per un profilo spessissimo stile mazza da baseball: infatti la chitarra suona grossissima per quel motivo (sempre per la teoria di cui sopra).

La verniciatura alla nitro è opera del grande Matteo Caminada ed anche il nero-sporco del retro è frutto dei miei pile; giuro che per un momento avevo pensato anche di farmela verniciare a quadretti!

La scritta è volutamente sbagliata – non dovrebbe avere il bullet con quel logo – per non ingannare nessuno ed è un banale adesivo.

Ma come potete constatare è un ‘falso d’autore’ dato che l’ho firmata con l’adesivo dell’amico Son of Aleric!

10
Mar
17

Ricomincio da tre!

Sì, lo so: sono di più, ma sono lì solo per bellezza! L’accordatore per me non è un pedale e lo uso quasi esclusivamente come interruttore ON/OFF della chitarra ed è l’OUT del segnale; il MicroAmp l’ho lasciato lì perché mi serve come jack d’ingresso e quindi è l’IN del segnale (per ora non ho trovato una soluzione più elegante); il riverbero per ora non è collegato e quindi i pedali realmente funzionanti sono appunto tre!

Perché? Perché di fatto sono gli unici che uso realmente e quindi voglio provare a vedere se riesco a snellire il tutto: forse un delay o… no, altrimenti ricomincio!

28
Feb
17

BreVigilius – 22

Questa volta sono stato veramente breve anche perché tutto sembra congiurare contro di me e la possibilità di realizzare altri video, ma… lo spiego nel video, ergo…

22
Feb
17

Tentativo numero 2

BOSS ME-80 restituita, per ora: gran bella pedaliera che messa di fronte all’ampli ha un bel suono – ma lì sto già a posto con Gurus etc. – , messa nel return dell’Hot Rod, quindi sfruttando solo il finale dell’ampli, ha un suono cupo, ma utilizzando il trucchetto di mettere un mini-jack nella presa cuffia si attiva la simulazione di cassa e ne esce un suonone da far cadere la mandibola. Utilizzata nel PC, sempre uscendo dalla presa cuffie della ME-80 ed entrando nel Line In del PC, invece delude, ma probabilmente il meglio di se lo avrei usando la presa USB, ma non avevo voglia di installare drivers e menate varie. Così ho provato a portare a casa un’altra scatola.

Ormai non nutro più nessuna speranza: il suono dell’ampli è altra cosa, ma se voglio continuare a fare video devo trovare un metodo veloce per registrare anche a discapito della qualità sonora.

21
Feb
17

Chissà…

… mentre sto smantellando la ‘pedaliera del bù’ sto cercando qualcosa che mi permetta di interfacciarmi velocemente con il PC e che sia anche una nuova sfida: per ora è in prova, poi si vedrà…

09
Feb
17

Tele-manutenzione

Tinypic che ospita più di 4000 delle mie immagini dei vari blog è da un po’ di giorni che non funziona: tutti gli upload falliscono ed è una cosa che capita a tutti. Va beh, ecco comunque un’immagine della Squier Tele che dopo due anni che stava chiusa a scuola  – in pieno sole d’estate e al freddo, senza riscaldamento, in inverno – si è fatta un giretto a casa mia per un po’ di manutenzione e, spero, qualche miglioria come la schermatura e meccaniche avanzate da una strato.

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Mauro Principi

La musica è arte, armonia, cultura, e soprattutto cibo per l'anima.