Posts Tagged ‘Flashback TC Electronic

12
Feb
13

Testando il Combo Drive

Ieri sera, mentre la moglie iniziava a preparare la cena, ho acceso tutto per cominciare a provare i miei OD in previsione dei miei video del ‘suono perduto’; insomma devo imparare a regolarli per non fare figuracce! Il fatto è che io ho sempre usato l’ampli per il suono ‘sporco’ e quindi sono veramente poco avvezzo ad usare pedali per creare questi suoni e quindi le figuracce sono dietro l’angolo: ergo, chiedo aiuto. Già all’accensione della pedaliera scopro con infinito orrore che la regolazione precedente dei miei pedali mi dava come risultato sonoro un’incredibile similitudine tra suono OD dell’ampli e gli altri 3 pedali; ok, la pasta sonora era leggermente differente, ma ad occhi chiusi io stesso facevo molta fatica a riconoscerli anche se sotto le dita qualcosa percepisco. Allora? Allora con molta umiltà devo partire da zero: primo candidato il BOSS BC-2 Combo Drive che in realtà dovrebbe essere un simil-VOX AC-30. E qui mi scontro con la mia prima grande difficoltà: come suona un VOX AC-30? Mai avuto uno e mai provato uno; solo con un AC-15 ho avuto un fugace incontro, ma non ci ho capito molto. Nel mio immaginario un AC-30 suona con una buona dose di acuti, una specie di ‘scampanellio’ sugli alti, e un po’ bucato sulle medie. Ho fatto quindi un po’ di prove su un suono non spintissimo e sono arrivato a questa regolazione.

Come vedete ho pure abbassato un po’ gli acuti, fatto veramente inconsueto per me; notare come mi piacciano i settaggi simmetrici anche se è stato casuale. Visto poi che ho il Flashback X4 che per ora sta lì a far niente, tranne che come looper, ho deciso di aggiungere un po’ di delay: messo su Tube, senza un motivo preciso, ho poi girato le manopole un po’ a caso sino a trovare qualcosa che non mi dispiacesse.

Ho quindi inserito il Noise suppressor NS-2 della Boss più per precauzione che per altro. Ma che chitarra usare? Alla fine la scelta è ricaduta sulla ‘nuova’ Classic Player 60 per l’unico motivo che è l’unica delle mie Strato ad avere ancora i pickup originali di ‘mamma-Fender’, pickup particolarmente riusciti che hanno avuto l’approvazione anche di Luca Villani che di mestiere, tra le altre cose, costruisce anche i famosi pickup I-Spira.

Per registrare oltre al mio ‘fido’ Blackstar HT-40 ho usato lo Zoom Q2HD che mi restituisce un suono molto simile, se non uguale, a quello che sentono le mie orecchie: lo uso come se fosse un microfono! Ho quindi improvvisato qualcosa alla svelta, usando varie selezioni di pickup per sentire le differenze sonore; tento anche di fare un ampio uso della dinamica sia usando la manopola del volume, molto poco in realtà, che suonando forte e piano con una tecnica mista plettro e dita. Detta così sembra pure che sappia suonare, in realtà è una ‘buona la prima’ fatta in fretta e furia usando un paio di accordi.

Ho quindi tentato una seconda registrazione, ma questa volta usando solo il pickup al manico e la manopola del volume della Strato su 8 per vedere se mantenevo il suono, ma con un pizzico di gain in meno; il risultato è questo.

Anche questa volta è un ‘buona la prima’ ed infatti la moglie mi ha chiamato per la cena costringendomi a tenere quest’unico ‘take’.

Naturalmente so che il suono è una cosa molto personale e che un pedale non sarà mai come un AC-30 vero: ma voi che ne pensate? Che regolazioni posso e devo cambiare secondo voi? 😉

30
Set
12

Quasi appagato

Ieri ho avuto un attimo di tempo per guardare la mia pedaliera e vedere cosa mancasse: ok, lo spazio è tutto occupato, ma non sono mai contento. Se togliessi quello e lo cambiassi con quell’altro e se poi… Insomma ho girato un po’ per il web ed ho trovato due validissime alternative ad alcuni dei miei pedali; ho dato un’occhiata ai prezzi  e mi sono detto che si potrebbe anche fare. Ma siccome è sabato ho deciso di non fare niente: tanto non ho fretta e settimana prossima ho tutti i pomeriggi impegnati a scuola e quindi non avrei concluso nulla comunque. Allora?

Allora ho acceso tutto il mio ambaradan e mi sono messo a suonicchiare a caso con questa ‘roba’ sotto i piedi.

Son partito dal suono pulito del mio Blackstar: molto bello, mi piace! Aggiunto Xotic RC per dare un pelo più di presenza ed era veramente ottimo; l’RC poi permette di ‘scolpire’ con estrema precisione il tono anche se, come notate dall’immagine, ho veramente toccato poco. Ho già il riverbero dell’ampli, ma se aggiungessi l’Hall of Fame? Messo su Plate con una coda un po’ lunga e… fantastico! Ho quindi cominciato a giocare con i miei delay: da sbavo totale! Ok, ora mi diverto: arpeggino pulito messo in loop sul Flashback con un pelo di chorus vintage dal Marshall Regenerator, segue quindi delay a tempo del Replica per assolo. Miiii, sono quasi bravo! Ma voglio un po’ più di grinta senza entrare nella distorsione dell’ampli: vai di Combo Drive regolato su un crunch leggero. Ehi, sembro uno vero 🙂 Via il combo drive e via di I-ODS: adesso sembro un po’ fusion con un suono ‘nasale’ che non ottengo in nessun altro modo.

Ho giocato così come uno scemo per quaranta minuti; ad un certo punto ho cominciato a giocare con il feedback del DE7 ed ho scoperto che posso mandarlo in auto-oscillazione anche se suonare proprio su quel confine fa molto psichedelico (non per niente la moglie arriva in camera e mi guarda preoccupato: ma hai preso a fumare o bere?)

Ho spento tutto molto soddisfatto: non ho manco inserito la distorsione dell’ampli ed usato tutti i pedali, ma ho capito che quello che ho mi basta e avanza. Sarà la fine di tutto? Forse no, forse sì. Di certo c’è che non ho sentito la mancanza del nuovo FlashbackX4 o del Mooer reecho o del Greenhouse retrosky – le ultime mie ambite prede – e neppure di altro. Forse ieri mi sarebbe andato bene tutto dopo tanta astinenza chitarristica: è stata una session breve, ma gratificante. Alle volte meno è meglio 😉

28
Giu
12

Ancora?

Già, la mia pedliera sta subendo l’ennesimo ‘rimescolamento’ all’insegna della razionalizzazione. Giusto per capirci un anno esatto fa stavo in questa situazione.

Tra poco vedrete la nuova e a che livello di follia sono arrivato. Come avevo preannunciato il Wampler Faux Analog Delay è partito, il MicroAmp, che è stato il primo pedale da me acquistato e quindi il primo ‘mattoncino’ della mia nuova avventura, è stato licenziato e per ora sta fuori. Fuori sta anche l’octaver che uso una volta ogni morte di Papa e poi, abituato da anni di Intellifex, trovo fastidioso il modo in cui alle volte perde il tracciamento della nota. L’ultimo LIVE mi ha ricordato molte cose e l’inutilità di altre: più volte sono preso dalla tentazione di dar via tutto e limitarmi a chitarra e ampli e massimo 2-3 pedalini, come un anno fa, e non è detto che un giorno non ci arrivi, meglio ci ritorni. Persino il Nova System mi tenta: uno scatolotto con dentro tutto ed è fatta! Va beh, vedremo: per ora sto messo così :-(.

Ok, il disordine regna sovrano (scusa Raffus), ma uso la pedaliera anche come contenitore di cavetti e menate varie. Perché è sparito il Wampler Analog Echo? Non bastano quelli che ho? A dire il vero il Flashback lo uso solo come looper e per il toneprint vagamente tape con un pizzico di modulazione; l’MXR MicroAmp lavorava benissimo, ma il MrLouder di MNK svolge lo stesso ruolo benissimo ed ha più regolazioni e quindi posso intervenire ancora più di fino alla fine di tutto per dare la botta che serve sui soli (e poi è artigianale ed è italiano!); dell’octaver ho già detto e credo possa farne a meno. La new entry è l’RC booster che non fa nulla di speciale, ma quando lo stacco ne sento subito la mancanza: come direbbe l’amico Vu è un pedale ‘inspegnibile’ (ma sto ancora valutando se sia meglio lui o l’AC o il BB preamp o altro). Ma c’è spazio per altro, direte voi: certo, ma se allargo i pedali stanno più comodi ed è completa, no?

Posso fare a meno di qualcosa? Il Vibe è bello, ma non lo uso mai se non in accoppiata con il phaser che non ha molto senso; resta il fatto che il Regenerator è l’acquisto più azzeccato che abbia fatto: 50 euro, ma utilissimo per me. l’Hall of fame lo uso solo in modalità Plate o con un toneprint particolarissimo (quello finale del mio video di recensione dello stesso), talmente particolare che non esiste più sul sito della TcElectronic e non ho idea del perchè (me lo chiede la gente sul web). Il Flashback, come detto, lo uso come looper: e se prendessi un looper vero? Il Replica è ‘figo’, ma cosa ci sta a fare nella mia pedaliera che è tutto tranne che ‘stra-figa’? Direi più che altro che ho una passione speciale per i pedali ‘proletari’: il boutique mi ha stancato per prezzi folli non sempre giustificati dal mio suonare da ‘zappatore’. Tra l’altro non è così immediato da regolare e quindi stavo guardandomi in giro per qualcosa di simile, ma più facile da regolare: comunque un delay con Tap Tempo lo voglio. L’I-ODS è amore-odio: lo accendo e non mi piace, poi ci suono un po’ e quando lo spengo mi manca: sono pazzo, lo so. Ma un pedale n°1 con dedica del costruttore ‘italiano’ non lo venderò mai! Il Polytune lo trovo abbastanza scarso, ma un accordatore ci vuole anche solo perché mi mette in ‘mute’ il segnale; il Noise Suppressor lavora bene anche se mi ingrossa un po’ il suono ed è un effetto secondario che mi infastidisc un pochetto, ma posso sopportarlo. Il DE7 è un acquisto dall’amico Down from the sky e mi scoccerebbe darlo via anche solo per questo, per altro lavora in modo più che degno ed è il delay che alla fine uso di più.

Che dite? Sì, avete ragione: devo andare in vacanza!

23
Apr
12

Cura dimagrante?

No, non io, quella l’ho già fatta, ma l’ho fatta fare alla mia pedaliera. Mi sono posto una domanda: posso fare a meno di un delay? Ho provato e la risposta è: sì!

Incredibilmente quello che è uscito dalla mia pedaliera è un delay fantastico che suona benissimo: il Wampler Analog Echo. Non posso che parlarne bene perché è realmente eccezionale, ma tra quelli che ho è il più ridondante in quanto si ferma proprio ai fatidici 640 ms. che per me sono un ‘must’ e quindi non posso avere neanche 1 ms. in più. Ha un colore e una pasta sonora veramente notevoli, ma tutte cose che ho al 90% anche con il Flashback e il Replica. Certo l’Ibanez è molto più ignorante e meno bello, ma ha più ms. e il suo ‘sporco’ lavoro lo sa fare comunque. L’analog echo della Wampler è spettacolare sui puliti, sugli arpeggi e sui soli, ma rinunciando a molto poco del suo colore riesco ad avere le stesse cose da almeno 2 degli altri delay che ho; quindi? Quindi: ciao, ciao.  In realtà non sono poi così dispiaciuto perché i delay di certo non mi mancano.

Già che c’ero ho rimesso in ordine i pedali e mi sono fatto un po’ di domande: l’octaver che uso una volta all’anno serve proprio in prima fila? Direi di no e quindi è finito nelle retrovie con gli altri pedali utilizzati di meno. Poi per ora io uso il Flashback come looper e quindi aveva poco senso lasciarlo come terzultimo nella catena: ho deciso di metterlo penultimo quindi dopo il riverbero, ma prima del MicroAmp che rimane il mio jolly ‘spacca-ampli’ . Forse faccio prima a mettere un’immagine.

Mentre mettevo a posto i pedali mi sono dato del cretino perché mi è partito tutto il pomeriggio tra ‘metti e togli’ oltre a far girare tutti i cavi per averli della lunghezza giusta senza comprare altro ‘filo’ George L’s che costa una fortuna. Ma chi me l’ha fatto fare?

Come vedete mi si apre una grande opportunità: ho posto per un altro pedale. Un delay? No, non credo, caso mai sostituirei uno dei miei delay con qualcosa di migliore: ho già qualche idea, ma per ora non hanno le dimensioni giuste – avevo pensato all’echolab – o i millisecondi giusti. Mal che vada butto fuori l’Ibanez, al suo posto metto il Flashback e al posto di quest’ultimo metterei un vero looper anche se con il Flashback già mi diverto parecchio. Però rimane sempre un buco al fianco dell’I-ODS: che fare? Ultimamente ho la ‘scimmia’ da BB preamp, ma anche un brownie ignorantissimo non mi dispiacerebbe anche se credo poco in quei pedali. Ci devo pensare perché non vorrei un doppione del mio ampli o dell’I-ODS; di sicuro non sarà nè un Muff nè un compressore: con quelli ho litigato di brutto nel passato, anche recente.

 

Una cosa è certa: da quando ho questa cavolo di pedaliera suono di meno, registro di meno e non faccio un video musicale da… una vita!!!!!!!!!!!! Devo smettere di correre dietro al suono perfetto e suonare di più.

29
Feb
12

Notizie dalla Danimarca e… la fine?

Il primo giorno di febbraio ho fatto un ordine direttamente alla T-Rex perché… perché c’era qualcosa che ancora non mi piaceva nel look del mio Replica con le manopole cambiate. All’alba del 21 febbraio, non avendo ancora ricevuto nulla, ho scritto una mail per sapere che fosse successo: nulla, nessuna risposta fino a ieri .

Oggi torno a casa con un BOSS Oc-3 da provare (ma mi tengo l’Oc-2, tranquilli, alla fine per quel poco che lo uso meglio l’usato che il nuovo che traccia meglio, ma suona più finto) quando sulla porta mi trovo questa cosa qua.

Guardo e vedo che proviene dalla Danimarca, la casa della T-Rex; alla buon’ora penso io, ma guardate la data di spedizione.

Vuoi vedere che li ho dato una bella svegliata?  Ma cosa c’è dentro?

Una marea di velcro, avevo già finito una confezione uguale in tutti i miei esperimenti, e le manopole originali del Replica, ma color crema (in effetti apparterrebbero ad un altro pedale loro, ma penso che nessuno si offenderà).

Ho così completato la mia pedaliera, ma non ditelo a nessuno .

Già che c’ero mi sono permesso qualche personalizzazione alla buona, senza alcuna pretesa.

Notato nulla?

Anche il Replica è stato ‘battezzato’!

Il logo me l’ha disegnato l’amico Son_of_aleric che ringrazio pubblicamente; lui è un ‘blackmoriano’ DOC pure più malato di me! 

Ora mi è presa la mania di coprire tutti i collegamenti usando il velcro per coprire tutto e lasciare fuori solo la ‘faccia’ dei pedali:  ma possibile che passi più tempo a modificare la pedaliera che a suonare? 

27
Feb
12

Fiat lux!

No, non è una pubblicità della Fiat 

Ho semplicemente messo un po’ di ordine e deciso di fare un’immagine senza flash, ma con tutte le lucine accese; siccome  nella stanza era buio è venuta un  po’ sgranata, ma è meglio di niente. Sono impazzito con l’alimentazione perché basta invertire l’ordine di qualche cavetto e subentra qualche piccolo ronzio: ma non dovrebbero essere tutti uguali le uscite a 9 volt? Misteri dell’elettricità; ho il sospetto di essere arrivato al limite degli ampere da qualche parte. Comunque ho ancora un paio di uscite libere caso mai volessi aggiungere qualche pedale: ma dove? 

Purtroppo non si vedono bene due chicche aggiunte da me agli ultimi pedali arrivati, ma avrò occasione più avanti di mostrarvele.

L’oc-2 non è acceso perché non è ancora collegato: non so se lasciarlo lì o metterlo all’estrema destra (tranquilli, non è un pedale fascista ), ma per oggi mi ero rotto di prove e spostamenti. Avrete notato che ho operato l’ennesima rivoluzione nell’ordine dei pedali slittando un’intera fila.

Ok, il giochino del puzzle della pedaliera è carino, ma mi ha ampiamente stufato: ogni tanto la guardo e penso: “Ma non era meglio farsi un’altra Strato magari natural e magari con il palettone?”  

25
Feb
12

Le prove non finiscono mai

Quando arriva un nuovo pedale è sempre bello perché c’è l’eccitazione dell’attesa finalmente esaudita; molto meno eccitante è quando devi decidere dove inserirlo nella propria catena del segnale. Acquistato per essere messo tra ampli e chitarra, per dare quel pelo di boost in più al segnale per renderlo più vivo e frizzante, l’ho posizionato lì con estrema soddisfazione. Anzi era già tutto predisposto da un po’ e quindi è stato semplice fare la prova. Poi il tarlo: “E se…” Già, avete capito bene: ho provato ad inserirlo nel loop effetti! Non avrei mai dovuto farlo  Un suono devastante: ho temuto per le mie finali . Ho subito contattato chi mi ha fatto il pedale, ripara anche gli ampli di alcuni amici, per chiedergli se correvo qualche rischio e mi ha risposto che le finali patiscono più una botta che il volume. Anzi, mi ha detto, testuali parole: “le finali e gli ampli a valvole per chitarra sono nati per soffrire” .

Oggi ho provato ancora ad inserire il pedale nella sua collocazione naturale per tentare di farmelo piacere: niente da fare, suona comunque bene, ma nel loop effetti esalta il suono dell’ampli, il mio tocco inesistente, certe zappate, e butta giù i muri . Vi pareva che io potessi fare qualcosa di normale?

Tutto bello allora? Mica tanto: devo rivoluzionare l’ordine dei miei pedali per riuscire ad usufruire degli stessi cavi e non comprarne di nuovo (costa parecchio quel cavetto stupido). Ed ora un’immagine delle prove di collegamento dove si evince il caos totale di cavi e cavetti che regna in quei momenti .

Avete ragione: l’octaver non ha ancora un suo posto preciso perché… non so dove metterlo . Non è un problema di spazio, quello c’è, non so se metterlo tra chitarra ed ampli, traccia meglio il segnale, o nel loop effetti dove mantiene l’ottava pulita anche con la chitarra distorta, ma traccia decisamente peggio (sui puliti è uguale).

Boh!!!!!!!!!!!!!!!!




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Mauro Principi

La musica è arte, armonia, cultura, e soprattutto cibo per l'anima.