Posts Tagged ‘GURUS 1959 DD

29
Mar
17

BreVigilius – 24

Non ci posso credere: solo 11 minuti!!!!!!!!!!!!!!!!! Evidentemente non avevo nulla da dire    😀

25
Mar
17

BreVigilius – 23

Per un solo secondo non è il BreVigilius più lungo di sempre, ma son sempre più di 36 minuti quindi… quindi o vi mettete comodi o lo guardate a puntate o lo saltate del tutto. Fare un video così lungo solo parlando e facendo vedere immagini statiche è una follia che solo io potevo pensare; ma io penso? Ok, qui si va troppo sul ‘cartesiano-andante’ e quindi lascio immagini e parole a quei volenterosi e masochisti che avranno il coraggio di guardare tutto il video.

13
Mar
17

Confermo: si può!

Cosa? Suonare con 3 pedali! Bypassato anche il MicroAmp e lasciato solo l’accordatore, che pedale non è, per non dover smontare proprio tutto.

Evidentemente il sangue di Gilmour non scorre nelle mie vene e ad un vecchietto ormai più vicino ai 60 che ai 50 piacciono le cose semplici; pensare che negli anni ’80 suonavo con un rack anche se minimalista!

10
Mar
17

Ricomincio da tre!

Sì, lo so: sono di più, ma sono lì solo per bellezza! L’accordatore per me non è un pedale e lo uso quasi esclusivamente come interruttore ON/OFF della chitarra ed è l’OUT del segnale; il MicroAmp l’ho lasciato lì perché mi serve come jack d’ingresso e quindi è l’IN del segnale (per ora non ho trovato una soluzione più elegante); il riverbero per ora non è collegato e quindi i pedali realmente funzionanti sono appunto tre!

Perché? Perché di fatto sono gli unici che uso realmente e quindi voglio provare a vedere se riesco a snellire il tutto: forse un delay o… no, altrimenti ricomincio!

18
Set
16

Divertirsi

Ieri per dare una mano a mio fratello (batterista) sono finito in sala prove a fare del vecchio sano rock senza troppe pretese. Dico solo una cosa: Gurus 1959 Double Decker semplicemente immenso! Infilata la mia pedaliera in un Bandit 112 a transistor sul canale clean con tutto in flat ho stampato tutti sui muri manco avessi uno stack e il volume non era neppure alto. Il Floor 1, canale 1, è commovente tanto è bello: suono pazzesco! Lo Spettrodrive per dare un pelo di volume e corpo solo sui puliti, il Micro Flanger per fare qualche arpeggino e non ho bisogno di altro. L’Echosex 2? Suonando rock molto basilare non l’ho praticamente acceso, ma sui puliti e/o provato da solo mentre accordavo, a orecchio, rimane stellare.
La bio-strato è una macchina da rock incredibile: quei pickup ’69 messicani sono da urlo.
Praticamente ho tutto; l’unica nota negativa è che una copertura della maniglia della Diago si è rotta: sapevo fosse il suo punto debole, ma alla prima vera uscita si è scheggiata. Mi sa che passo a Pedaltrain con borsa morbida.

03
Giu
16

Niente di nuovo

Passato più di un mese e nessun post: un po’ è pigrizia e un po’ è che senza gruppo non è che l’urgenza di suonare sia tanta, anzi… Di buono c’è che nel frattempo Bergamo è diventata ancora l’oasi protetta dei blackmoriani incalliti come potete notare qua sotto (strano che mi sia dimenticato di mettere il post prima; comunque era il 14 maggio).

Nel frattempo vedo che è di moda mettere nei vari forum la foto della pedaliera ‘modello 2016’; in effetti la mia è rimasta immutata dal gennaio 2016, fatto abbastanza strano, ma non del tutto visto che il Gurus Double Decker ha spento in me ogni voglia di altri OD o distorsori.

Certo, la curiosità di provare cose nuove c’è, ma mica poi tanto: quei famosi 3 suoni che cercavo li ho tutti ed a dire il vero il DITTO è lì solo a riempire un buco e curare l’“horror vacui” tipico di ogni pedaliera del chitarrista medio. C’è da dire che ogni volta che dico che è finita poi cambio tutto     🙂 .

Vendendo un po’ di cose ero riuscito a racimolare i soldi per l’Echosex 2, ma oggi ho dovuto cambiare le pastiglie dei freni ed ho dovuto dirottare i fondi risparmiati: peccato! A dire il vero non saprei che aggiungere: ho sempre a disposizione la pedaliera B da cui prendere il MicroAmp e l’I-ODS I-Spira, se volessi, ed ho pure due Joyo Sweet Baby in panchina… il Micro Flanger mi piace molto sui puliti, ma, data la sua natura analogica, è rumorosissimo quando uso alti livelli di gain, sto aspettando di provare il riverbero nuovo della MXR, ma per ora quello dell’Hot Rod funziona… Insomma, sono in stasi completa; anche le idee per i video pur essendoci non riesco a svilupparle per mancanza di tempo e causa anche dolorino al gomito destro sto suonando veramente poco, direi nulla.

Chi vivrà, vedrà!

30
Gen
16

Horror vacui

Non che sia cambiato molto da inizio gennaio, ma un certo senso di ‘horror vacui’ è tipico di ogni chitarrista che vede uno spazio vuoto nella propria pedaliera e quindi? Quindi quel ‘vuoto terrorizzante’ va riempito: già, ma con cosa? Con ‘roba’ inutile, naturalmente, ma almeno quel senso di smarrimento di fronte al vuoto ed ai suoi possibili riempimenti se ne va definitivamente. Onestamente tutta la fila sopra potrebbe non esserci, alimentatore a parte, dato che non serve a nulla ed è solo una specie di doppione di possibilità che ho già sotto: quasi dei ‘presets’ diversi.

Dire che non sto pensando a qualche piccolo mutamento sarebbe una bugia: l’Alter Ego V2 usato su un solo preset è uno spreco, ma con che lo sostituisco? Al posto del Ditto looper c’è giusto lo spazio per un riverbero se ne sentissi la mancanza, ma per ora quello dell’Hot Rod funziona a meraviglia.

Ma la cosa peggiore è che adesso mi è venuta la mania dei colori: stavo per prender il booster della Mesa, usato, solo perché era rosso/nero come il Gurus: sono alla frutta! Per fortuna ogni tanto mi si riaccende il cervello e mi sono ricordato dello Spettrodrive che funziona da booster sui puliti alla grande ed è a costo zero dato che l’avevo chiuso nel cassetto.




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Mauro Principi

La musica è arte, armonia, cultura, e soprattutto cibo per l'anima.