Posts Tagged ‘Stratocaster

20
Apr
17

Non sono 3, ma…

… ma mi sto divertendo molto con i miei 4 pedaletti! Avevo detto che sarei potuto scendere a 3 ed in effetti lo potrei fare, ma la sindrome dell'”horror vacui” ha fatto sì che un quarto pedale l’ho messo anche solo per avere la presa jack in alto che è un po’ una mia fissa per non inciamparci con il piede.

Non voglio fare la morale a nessuno, ma io mi sto divertendo con poco; d’altra parte non sono poi quel chitarrista versatile che pensavo di essere o poter diventare… anzi forse non sono neppure più un chitarrista, ma solo uno strimpellatore da strapazzo!

23
Dic
15

Nuovo corso

Sarebbe stato più ‘figo’ dire New Deal, ma sto portando avanti la mia piccola e inutile battaglia per il salvataggio della lingua italiana contro i ‘barbari d’Albione’ e quindi? Quindi si riparte da qui!

Fender Hot Rod Deluxe III trovato usato con cono Celestion V30 e valvole finali JJ sostituite dal venditore venerdì scorso. L’accoppiata Fender Strato + Fender ampli sul pulito è un’assoluta novità per me ed è veramente bella; poi con il Gurus DoubleDecker avrò alla portata di due click i suoni di ben due tipi di Marshall. Semplice e, mi auguro, efficace.

P.S. – Dell’Alter Ego non so ancora che fare, cioè se tenerlo o no: vedrò…

03
Set
15

La ‘svestizione’ di una strato

Direttamente dal liutaio Caminada ecco i lavori che procedono.

Le venature del legno non sono affatto male, però c’è da togliere ancora lo strato di vernice del fondo che è la più ‘plasticosa’ di tutte!   😦

07
Ago
15

Setup OK!

Onore al merito al buon Matteo che mi ha fatto veramente un ottimo setup: rettifica ok, altezza corde ok, tremolo flottante ok, insomma: ha fatto tutto ciò che gli ho detto esattamente come volevo io mettendo la sua esperienza e la sua professionalità al mio servizio.

Oggi ho potuto provare la chitarra – in qualche prossimo post svelerò il nome che ho deciso di darle – con l’ampli e devo dire che si è comportata molto bene; lo stesso Matteo mi ha confermato che è molto ‘gustosa’ da suonare. Il look ‘old’, ma la tastiera più piatta e moderna garantiscono una suonabilità ottima.

Ecco una foto d’insieme del mio setup ad oggi, ma non è detto che rimarrà così a lungo: tanto per cambiare sono in vena di ripensamenti e stravolgimenti, ma la Strato, questa o altre fa lo stesso, rimane un punto fermo!

 

E la ‘strato del bù’ che fine ha fatto? Pazientate gente, pazientate!

06
Ago
15

Tornata a casa una strato

Ricordate che avevo due strato dal liutaio? Sì? Beh, una è tornata a casa oggi. Prima di tutto devo dire che il liutaio ha fatto per me un buon lavoro: il liutaio è Matteo, di Caminada Guitars. L’avevo ‘incrociato’ sul forum di MusicOff ed è qui nella bergamasca: non vicinissimo, ma neppure in capo al mondo ed in agosto, con il traffico azzerato, in una ventina di minuti si raggiunge. Ragazzo molto simpatico e sincero: ti dice quello che pensa e quello che c’è da fare badando sempre al risparmio. Se una cosa secondo lui non è da fare te lo dice, poi se insisti… la fa pure! Quando ha visto la mia strato relic – forse le ho trovato un nome, ma ne parlerò un’altra volta – gli sono brillati gli occhi perché mi ha detto che è la sua combinazione di colori preferita ed adora il palissandro; fatto sta che mi ha fatto rettifica dei tasti e setup generale. Ci ha messo un bel po’ di tempo, ma mi aveva avvertito che lui non lavora di fretta e poi in mezzo ci sono state le mie vacanze prime e le sue poi. Mi ha stupito il fatto che prima di procedere al setup vero e proprio abbia testato a lungo il trussrod della chitarra per vedere come reagiva, dopodiché mi ha detto che sono a fondo corsa con lo stesso, ma le 009-042 le può reggere bene (mi ha montato, con mio consenso prima, delle corde italiane: le D’Orazio. Testiamo anche quelle).

La prima sorpresa è stata che sotto il tacco del manico ha trovato questo spessore.

 

A dire il vero nessuna sorpresa: sapevo che ci fosse e mi era anche stato detto che era stato messo lì apposta per correggere l’angolo del manico; quello che non sapevo era che fosse fatto di laminato e scotch di carta per tenere insieme il tutto. Ok, il suo lavoro lo fa, ma Matteo ha preferito farmene uno in acero che garantisce un miglior contatto tra le parti e probabilmente anche una migliore trasmissione delle vibrazioni.

 

Ho le immagini perché lui documenta tutti i suoi lavori per il cliente: ottimo!

Mi ha pure detto che il manico è molto bello, ha una buonissima suonabilità – è quello originale della Classic Player 60 che però se avesse avuto un trussrod con doppia azione sarebbe stato molto meglio, ma il prezzo sarebbe certamente salito – ed ha un capotasto fatto a regola d’arte al punto che non l’ha toccato perché l’ha trovato ottimo.

Come suona? ve lo dirò nella prossima puntata   😛 .

06
Lug
15

39° percepiti!

Visto che qui la temperatura è salita sino a livelli impensabili – 35° misurati e 39° percepiti: si sta meglio nel Sahara! – continua l’ipotetica ricerca per una possibile nuova colorazione della Strato del bù che probabilmente non avverrà mai. Oggi il gran caldo mi ha fatto sbavare per questa!

01
Lug
15

Il caldo rincitrullisce…

Sera, ma ancora 31° ed è solo il primo giorno: già si prevede che domenica passeremo i 35° e lunedì andremo forse oltre con poi il pericolo di temporali fortissimi. L’Italia ‘tropicale’ si presenta a luglio con una discreta puntualità; tutto questo caldo fa partorire idee strane. Voglia di suonare uguale a zero e con le due chitarre dal liutaio non è che ne abbia molta possibilità a meno di rispolverare dal ‘museo’ le due ‘old-strato’, ma anche qui voglia zero: le considero pensionate di lusso (lo so, sono pazzo).

Allora passo il poco tempo libero dopo gli orali dell’Esame di Stato cercando un colore eventuale da dare alla ‘strato del bù’ nel caso volessi riverniciarla. E qui casca l’asino perché finisco sempre per ‘sbavare’ su delle bellezze sunburst.

Tra l’altro il sunburst costerebbe anche di più perché è come verniciare tre volte la chitarra, ma è un colore che mi affascina troppo.

 

Si vedrebbero pure le venature del legno… sì, evidentemente fa troppo caldo, devo cercare di disintossicarmi!




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Mauro Principi

La musica è arte, armonia, cultura, e soprattutto cibo per l'anima.