Posts Tagged ‘Korg Pitchblack

10
Set
17

Ennesimo update

Dovrebbe essere finita: perché il condizionale? Perché come vedete a destra ci sono ben 3 opzioni: MojoMojo, meglio sui puliti, o clone Klon, meglio sui distorti? E l’I-Ods lo metto o no? Lo spazio a sinistra è più facile: ci metto il Ditto looper quando faccio i video e improvviso su una base improvvisata, ma di fatto starà fuori dalla pedaliera. Una volta deciso l’alimentatore andrà sotto una pedaliera, costruita per me penso da Caminada Guitar, e quindi sopra avrò lo spazio per due file, ma di quanti pedali? Ragionando in dimensioni BOSS o MXR potrebbero essere due file da 4 (quindi deciso il boost sarei già a posto) o due da 5; visto che suono praticamente l’80% del tempo pulito lo prendo o no il compressore? Basta quell’unica modulazione o meglio averne due ‘dedicate’?

20
Apr
17

Non sono 3, ma…

… ma mi sto divertendo molto con i miei 4 pedaletti! Avevo detto che sarei potuto scendere a 3 ed in effetti lo potrei fare, ma la sindrome dell'”horror vacui” ha fatto sì che un quarto pedale l’ho messo anche solo per avere la presa jack in alto che è un po’ una mia fissa per non inciamparci con il piede.

Non voglio fare la morale a nessuno, ma io mi sto divertendo con poco; d’altra parte non sono poi quel chitarrista versatile che pensavo di essere o poter diventare… anzi forse non sono neppure più un chitarrista, ma solo uno strimpellatore da strapazzo!

30
Gen
16

Horror vacui

Non che sia cambiato molto da inizio gennaio, ma un certo senso di ‘horror vacui’ è tipico di ogni chitarrista che vede uno spazio vuoto nella propria pedaliera e quindi? Quindi quel ‘vuoto terrorizzante’ va riempito: già, ma con cosa? Con ‘roba’ inutile, naturalmente, ma almeno quel senso di smarrimento di fronte al vuoto ed ai suoi possibili riempimenti se ne va definitivamente. Onestamente tutta la fila sopra potrebbe non esserci, alimentatore a parte, dato che non serve a nulla ed è solo una specie di doppione di possibilità che ho già sotto: quasi dei ‘presets’ diversi.

Dire che non sto pensando a qualche piccolo mutamento sarebbe una bugia: l’Alter Ego V2 usato su un solo preset è uno spreco, ma con che lo sostituisco? Al posto del Ditto looper c’è giusto lo spazio per un riverbero se ne sentissi la mancanza, ma per ora quello dell’Hot Rod funziona a meraviglia.

Ma la cosa peggiore è che adesso mi è venuta la mania dei colori: stavo per prender il booster della Mesa, usato, solo perché era rosso/nero come il Gurus: sono alla frutta! Per fortuna ogni tanto mi si riaccende il cervello e mi sono ricordato dello Spettrodrive che funziona da booster sui puliti alla grande ed è a costo zero dato che l’avevo chiuso nel cassetto.

02
Gen
16

Anno nuovo…

Anche se già so che non sarà un buon anno, anzi, almeno dal punto di vista della mia strumentazione le novità sono radicali e definitive. C’è ancora tanto spazio, ma a parte un delay-di-servizio e forse un booster, ma per ora non ne sento il bisogno, avrei comunque lo Spettrodrive nel cassetto pronto ad entrare, non vedo cosa altro potrebbe servirmi: forse l’Hall of Fame mini, ma anche qui per ora non ne sento l’esigenza dato che il riverbero dell’Hot Rod Deluxe fa egregiamente il suo dovere (anche se il plate un po’ mi manca insieme a qualche esagerazione tipo church!)

L’immagine non rende onore alla Strato del bù con la nuova colorazione: non si vedono le venature del legno ed anche il colore, nonostante non abbia usato il flash (ecco perché l’immagine è così sgranata), è falsato. Insomma, un’altra strato impossibile da fotografare perché cambia look a seconda della luce: va dal giallino molto tenue, al grigio sporco sino al verde-vomito che tanto piace a Son of Aleric. I più attenti avranno notato anche un cambiamento di posizione delle due modulazioni che si trovano tutte e due all’inizio del percorso del segnale: così frusciano un bel po’ quando esagero con il gain, nonostante una sia analogica e l’altra digitale, ma se le metto nel send/return del Gurus non frusciano più anche se secondo me sono meno efficaci, infatti anche prima ne avevo una davanti e l’altra dopo le distorsioni; ma questi sono piccoli aggiustamenti che non cambiano la sostanza del tutto. Anche il Ditto Looper è lì più che altro per non lasciarlo chiuso nel cassetto, lo uso solo per i video per farmi una base su cui ‘giocare’, ma non esiterò a toglierlo anche solo per dare più aria agli altri pedali.

Ora un’immagine con il flash: anche questa però non coglie il giusto colore della Strato; insomma, avere strato dal colore impossibile da fotografare è un po’ la mia ‘dannazione’!

Da ultimo aggiungo solo che tutto questo non mi è costato un euro: ho riscoperto l’arte del baratto e quindi anche se sicuramente nel tempo ci ho perso qualche cosa, tutto quello che vedete (verniciatura Strato a parte) è frutto di compra-vendite e permute. A dire il vero sono anche in attivo al punto che metà della verniciatura della strato me la sono sovvenzionata tramite la vendita di pedali precedenti. E avrei ancora qualcosina da vendere come, ad esempio, il Vibe artigianale di MNK…

29
Dic
15

Da qualche parte…

… bisogna pure iniziare e visto che questa sarà la mia ultima pedaliera direi che ho sfoltito abbastanza.

Nel novembre 2014 avevo 15 pedali, a settembre 2015 ero sceso a 12 ed all’alba del 2016 sono a 6 di cui in realtà solo 4 sono ‘per fare il suono’; l’accordatore è lì per riempire un buco come il looper. Non prevedo grossi cambiamenti in futuro, massimo un paio di new entry, ma non so se ne avrò bisogno. Più che altro ancora non sono sicuro della disposizione delle due modulazioni messe lì più che altro per necessità di cavi di alimentazione (non volevo spostarlo).

16
Feb
15

Release Candidate 1

Basterà? Per ora sì!

Ho disatteso le ‘regole auree del RAFFUS’: sono più di 8 pedali (10 + accordatore, ma quest’ultimo per me non è un pedale in senso stretto), non ho ‘minimo’ 4 overdrive e si vedono i cavi. Pazienza!
Ora vediamo quanto resiste; qualche piccolo cambiamento è sempre dietro l’angolo, ma si tratterà di ‘limature’ su un impianto generale in fondo stabile già da parecchio tempo.

13
Feb
15

Pian pianino…

Non è la fine, ma non è che manchi poi così tanto   🙂 .

Speriamo solo che “venerdì 13” non porti sfortuna… va beh, tanto non è definitiva!

09
Feb
15

Bye Bye baby…

Salutato l’MXR Uni-Vibe, che alla fine mi piaceva pure, ma l’ho trovato poco versatile (tanto a Giugno dovrebbe uscire quello della TcElectronic); salutato anche lo Joyo US Dream perché troppo ‘americano’ e spinto e non necessario al mio sound. Con una differenza di euro sorprendentemente meno forte di quanto mi aspettassi (in fondo lo Joyo costava nuovo meno di 40 euro e quindi dalla permuta mi aspettavo veramente poco) mi sono preso…: va beh, guardate voi!

Una cosa è certa: sono incorreggibile!   🙄

Adesso devo solo trovare il tempo di provarlo: già, non sono ancora riuscito ad accenderlo e se solo arrivasse il phaser che ho ordinato prima di Natale sarei pure giunto alla fine.

Ho anche una grossa tentazione: far fuori l’accordatore che non uso mai se non come ON/OFF del suono durante i cambi chitarra; potrei mettere al suo posto il Ditto looper o… magari far fuori anche quello?

25
Gen
15

Ancora più razionale

Uno dei ‘vantaggi’ di essere ‘vintage’ è quello di dormire sempre meno ed infatti, nonostante sia domenica mattina, io mantengo gli orari delle giornate lavorative e quindi alle 6.30 bello sveglio e in piedi (a dire il vero pure prima). Nel dormiveglia mattutino ho pure il tempo di pensare ad una nuova disposizione dei pedali in modo da rendere il tutto ancora più razionale e, probabilmente, inutile. Come? Così!

Come potete vedere le modulazioni sono finite nella fila superiore: dal momento che le uso poco anche se sono fuori portata immediata del mio piede non è un grosso problema. A dire il vero tutta la fila superiore è quella che non toccherei quasi mai: il MicroAmp plus è sempre inserito a mo’ di buffer o ‘rinvigorente’ del segnale sonoro; il Vibe della MXR, che non mi convince al 100% ma ritengo che quella sia la sua posizione – magari attendiamo il nuovo Vibe TcElectronic per vedere come se la cava – , sta prima della sezione OD; il Marshall Regenerator, o il phaser che ho ordinato prima di Natale e ancora non arriva, sarebbe la modulazione numero due da mettere dopo la sezione suoni ‘sporchi’ – così risolvo la questione: ma va messo prima o dopo? – , tra l’altro nel caso posso metterlo anche prima, al posto dell’MXR, ed usare la sua modalità Vibe che anche se molto ‘fine’ sui puliti è molto bella; l’Alter Ego sta lì come delay d’ambiente, uso la simulazione Boss DM-2, anche se riconosco che è sprecato per quell’uso, basterebbe qualcosa di più semplice (un po’ mi manca il Carbon Copy lì, ma non ditelo a 4roses); al di là dell’alimentatore c’è l’accordatore, un pedale totalmente inutile che uso solo come on/off del segnale quando faccio gli esperimenti: già, io sono uno di quelli che accorda ad orecchio.

Sotto, come potete notare, non è cambiato nulla se non il fatto che ho guadagnato un sacco di spazio per… boh! Ci starebbe pure l’Echosex se non fosse che da solo costa come quasi tutta la mia pedaliera   😮 .

Notate anche come, alla fine della fiera come si suol dire, il Mooer occupi, tra cavi e alimentazione, lo stesso spazio di un pedale normale: allora perché farlo piccolo?

23
Gen
15

Non è una vera e propria release

Più che di una nuova release assomiglia quasi ad una RC, release candidate, cioè ad un’anteprima di quello che potrà essere; i pezzi sono quasi tutti al loro posto, magari qualcuno cambierà in qualità o sonorità, ma dubito in specificità. Mi spiego: magari cambio il distorsore, ma lì lo vorrei mettere comunque; magari cambio modulazione, ma lì dovrà stare.

Purtroppo ho infranto la ‘regola aurea del Raffus’ che sostiene che di OD vari ce ne devono essere almeno quattro, ma probabilmente per le mie esigenze sono troppi già così. Nel buchetto vorrei mettere un altro delay perché usare l’Alter Ego solo per fare ambiente con la simulazione del BOSS DM-2 mi sembra veramente un delitto. Naturalmente non saprei quale mettere dato che di delay ne so poco… bugia!!!!!!!!!!!!

Oggi ho provato anche un altro delay, Seymour Duncan Vapor Trail, che è molto bello ed analogico, un po’ un Carbon Copy con qualche caratteristica in più interessante, ma tende a perdersi un po’ nel mix: insomma a me piacciono i delay ‘presenti’, quasi digitali. Provato anche il Dark Matter della TcElectronics e devo dire che non suona affatto male anche se un po’ anonimo: si ferma un pelo prima di quello che mi serve – dove ho per ora il Crunch Distortion – e l’OD spinto o distorsore è il pezzo della pedaliera che mi sta creando più problemi probabilmente perché non ho le idee chiarissime neppure io. Mi piacerebbe trovare un OCD usato per testarlo, ma penso che avrei lo stesso problema o, meglio, che tale pedale se spinto diventi troppo fuzzoso. Curioso il destino del Regenerator che tento sempre di eliminare e torna sempre indietro: può anche darsi che finisca nella fila sopra quando trovo qualcosa di più piccolo al posto del Vibe; però metterlo sopra mi crea non pochi problemi di altezza e di switch messo in un posto che è fatto apposta per stare in prima fila!




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Mauro Principi

La musica è arte, armonia, cultura, e soprattutto cibo per l'anima.